Il biologico alla portata di tutti

A febbraio in occasione di Biofach e in settembre per SANA, Consorzio il Biologico pubblica la sua newsletter per dare un contributo sulla situazione del biologico in Italia e nel mondo. Con Lino Nori, presidente del Consorzio, partiamo proprio da qui:

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  • La tendenza del biologico è sempre quella di una crescita costante di consumi, aziende e superfici coltivate. Oltre i numeri è possibile trovare un fattore di questo successo?

Il fenomeno è mondiale, il biologico fattura ormai 80 miliardi di euro all’anno, di cui poco più di 3 in Italia. Più che un fattore di successo vedo che si è innescato un circolo virtuoso per cui mentre cresce la richiesta di biologico ne aumenta anche la disponibilità. Ad esempio, nel nostro paese nell’ultimo anno abbiamo visto un enorme interesse della grande distribuzione organizzata, che oggi propone un vasto assortimento di prodotti bio, anche a proprio marchio. Il tutto a prezzi accessibili, tanto più che la tendenza riguarda anche il canale discount. Che il biologico sia alla portata di tutti è sicuramente un grande risultato.

  • Se proprio vogliamo trovare un neo, i consumi salgono più velocemente della produzione.

È un aspetto fondamentale. Se tutti si occupano di biologico, grandi aziende, chef importanti e anche politici, il settore deve rispondere adeguatamente. Certo, non è facile però non ho dubbi che le aziende italiane del bio possano farsi valere ancora una volta. Qualità e tradizione sono nostre abilità riconosciute, se migliorassimo anche negli aspetti organizzativi e nel fare rete, o meglio filiera, l’Italia non avrebbe davvero rivali. Proprio sulle filiere il nostro Consorzio è impegnato da sempre: dal loro sviluppo passa quello di tutto il settore.

  • 2018 sarà un anno particolare, di anniversario tondo per il Consorzio.

30 anni fa, nel 1988, nasceva il Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici, poi l’attività di certificazione è passata a CCPB srl e il nome è diventato Consorzio il Biologico. Quello che si fece allora fu avvicinare e promuovere gli elementi di naturalità del bio con il meglio dell’innovazione e la tecnologia sviluppate dall’agricoltura e dall’industria agroalimentare. Negli ultimi anni stiamo raccogliendo i frutti di questo lavoro.

  • Questo lo potremo vedere durante il Biofach.

La fiera di Norimberga è assolutamente strategica. Nel nostro stand collettivo ogni anno ospitiamo sempre più aziende, che proponendosi a mercati internazionali riescono anche a crescere e migliorarsi in Italia. Infatti avremo 55 aziende tra area food e cosmesi, per un’area espositiva di 1200 mq, e l’unico ristorante bio della fiera, Bio.it.

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