Una risposta a EcorNaturaSì

Pubblichiamo la risposta del presidente di Consorzio il Biologico Lino Nori a una lettera spedita nei giorni scorsi da EcorNaturaSì ai suoi fornitori dove, parlando della tramissione di Report sul bio, si cita il Consorzio.

La lettera di EcorNaturaSì ai suoi fornitori

ecor naturasiLa risposta di Consorzio il Biologico

Carissimi Presidente Fabio Brescacin e Direttore Roberto Zanoni,

Abbiamo ricevuto ieri, da alcuni vostri fornitori, copia della lettera da voi spedita in pari data e che per comodità allego a questa mia.

Pur condividendo lo spirito e gli auspici di miglioramento contenuti nella vostra missiva, devo rammentare che nell’ultimo capoverso della prima facciata vengono riportati riferimenti alla scrivente ed alla società controllata CCPB s.r.l. che non sono corretti.

L’azienda che tu rappresenti è associata a Consorzio il Biologico a far data dal 19.12.2000 quando questo era ancora un organismo di controllo e certificazione e la sua ragione sociale era Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici. Già in quel periodo controllava alcune migliaia di operatori ed i soci erano meno di un centinaio. Da ciò si arguisce che non vi era, così come non vi è mai stato, alcun obbligo di essere soci per essere certificati in quanto ciò avrebbe, ora come allora, minato l’indipendenza e l’imparzialità dell’organismo di certificazione, impedendo i necessari accreditamenti e riconoscimenti.

A far tempo dal 01.01.2008 l’allora Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici s.c., a ciò previamente autorizzato dal competente Ministero, ha conferito il ramo d’azienda afferente la certificazione alla controllata CCPB s.r.l. e quest’ultima ha ottenuto i necessari accreditamenti e riconoscimenti in ambito internazionale e nazionale coerentemente con la normativa vigente. Consorzio il Biologico dal 2008 non svolge pertanto alcuna attività di controllo e certificazione e non è corretto riportare fra parentesi, dopo Consorzio il Biologico, “organismo di controllo CCPB” trasferendo al lettore il concetto che trattasi della stessa azienda.

Consorzio il Biologico associa alcune imprese del settore agroalimentare, più precisamente 155, e non ha alcun ruolo nell’attività esercitata dalla società controllata, altrimenti quest’ultima non potrebbe, ai sensi della normativa vigente, esercitare l’attività di controllo e certificazione.

Gli accreditamenti ed i connessi riconoscimenti rappresentano, unitamente alla reputazione guadagnata in quasi trenta anni di esercizio, il valore dell’organismo di certificazione ed uno dei requisiti basilari per ottenerli e mantenerli è proprio l’indipendenza, unitamente alla terzietà, alla competenza, alla riservatezza ed alla trasparenza. Requisiti spiegati durante l’intervista a Report, ma non andati in onda e confermati, invece, dal Direttore di Accredia.

Voglio anche sottolineare che nel panorama della certificazione ci sono in Italia altri organismi che hanno nella base sociale associazioni che a loro volta comprendono aziende certificate dai medesimi. La diffusione della proprietà del Consorzio il Biologico e tanto più la sua forma cooperativa, nella quale non prevalgono interessi particolari e non si distribuiscono utili, unitamente agli strumenti della gestione del conflitto di interessi, garantiscono una efficace prevenzione di qualsiasi forma di conflitto.

Non ti nascondo che la vostra comunicazione, relativamente al capoverso in cui siamo impropriamente citati, risulta essere lesiva dell’attività di Consorzio il Biologico ed altresì della controllata CCPB s.r.l., oltre che della loro immagine che ne rappresenta il valore. Ti chiedo pertanto di dare riscontro alla presente avvalorando le affermazioni qui contenute, tanto mi basterà per confermare la stima reciproca che contraddistingue da anni il nostro rapporto.

Nel rimanere disponibile a qualsiasi chiarimento, ed anche ad un incontro se lo reputi necessario, invio i saluti più cordiali.

Cordiali saluti, Il Presidente Lino Nori

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